La situazione adesso diventa tesa. Ecco cosa sarebbe successo in dettaglio riguardo al tecnico bianconero.
La gestione di Thiago Motta alla Juventus potrebbe non essere così serena come sembrava inizialmente dall’esterno. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, alcuni giocatori bianconeri avrebbero manifestato malumori nei confronti del tecnico, mettendo in discussione il suo metodo di lavoro e le scelte adottate nelle formazioni.
Un giocatore della Juventus, parlando con un amico, avrebbe confidato: “Non lo sopporto e non sono l’unico”. Parole forti che rivelerebbero un malcontento diffuso all’interno dello spogliatoio. Lo stesso giocatore avrebbe poi spiegato il motivo di questa insoddisfazione: “Non sai mai cosa aspettarti, da titolare a 90 minuti in panchina”.
Rapporto difficile tra Thiago Motta ed alcuni giocatori della Juventus: il punto
Questa dichiarazione evidenzierebbe un problema di comunicazione tra l’allenatore e alcuni elementi della rosa, che si sentirebbero destabilizzati dalle continue rotazioni e dalle scelte tattiche imprevedibili di Motta. Dietro le recenti difficoltà della squadra potrebbe dunque celarsi anche un rapporto complicato tra il tecnico e parte dello spogliatoio.

Nonostante la fiducia espressa pubblicamente da Cristiano Giuntoli nel progetto di Thiago Motta, la posizione dell’allenatore non sembra essere più così solida come all’inizio. La società sta monitorando la situazione con attenzione, consapevole che un ambiente poco coeso potrebbe compromettere il percorso futuro.
Per il momento, la dirigenza bianconera non sembra intenzionata a prendere decisioni affrettate, ma il clima interno alla squadra sarà un fattore chiave per il futuro dell’ex tecnico del Bologna sulla panchina della Juventus. Pertanto staremo a vedere come questa stagione, già così complicata, andrà a finire. Come già sappiamo, in pochi giorni, la Juventus ha visto compromettersi il proprio cammino prima in Champions League e successivamente in Coppa Italia, con deludenti eliminazioni che non hanno portato serenità nell’ambiente bianconero. Ora la massima concentrazione è sul campionato, laddove i bianconeri dovranno necessariamente qualificarsi, almeno, per la prossima Champions League cercando, quindi, di arrivare fra le prime quattro. In caso di mancata qualificazione, chiaramente, le posizioni del tecnico, a quel punto, potrebbero compromettersi definitivamente. Ma la mancanta qualificazione è uno spauracchio che la Juventus farà di tutto per allontanare. Dunque, ora, la concentrazione per le prossime sfide di campionato sarà massima.