Classifica stravolta, cambia il risultato. Ecco cosa sarebbero potuto succedere: tutti i dettagli della Juventus.
Graziano Campi, noto opinionista e tifoso juventino, ha scritto sul suo profilo X di alcuni giocatori della Juventus e della situazione Thiago Motta. Tramite un post su X (ex Twitter), infatti, Campi ha dichiarato: “Non cambierò mai idea: contro Atalanta e Fiorentina diversi giocatori della Juve hanno giocato contro Motta. Oggi guardo la classifica e penso che la Juventus sarebbe potuta essere terza in classifica, con due pareggi“.
Le parole di Campi fanno riferimento alle recenti prestazioni della squadra bianconera, che ha subito due sconfitte pesanti contro Atalanta e Fiorentina. Secondo l’opinionista, alcuni calciatori avrebbero volontariamente giocato al di sotto delle loro possibilità, quasi a voler boicottare il nuovo allenatore Thiago Motta.
Campi avverte: “Hanno giocato contro Motta”
Le parole di Campi fanno riferimento alle recenti prestazioni della squadra bianconera, che ha subito due sconfitte pesanti contro Atalanta e Fiorentina. Secondo l’opinionista, alcuni calciatori avrebbero volontariamente giocato al di sotto delle loro possibilità, quasi a voler boicottare l’ormai ex allenatore bianconero Thiago Motta.

Questa teoria ha acceso il dibattito tra i tifosi juventini, divisi tra chi ritiene plausibile questa ipotesi e chi invece non è convinto di questa cosa. Tuttavia, i risultati negativi hanno sicuramente alimentato dubbi e polemiche sul reale stato dello spogliatoio bianconero e in questo caso, soprattutto alla Juventus, l’esonero era l’unica pista praticabile.
Thiago Motta, subentrato in estate a Massimiliano Allegri, stava cercando di dare una nuova identità alla Juventus, ma il suo percorso ha ottenuto diversi ostacoli, arrivando allo scontato epilogo: l’esonero. Adesso la Juventus è ripartita da Igor Tudor, un volto conosciuto nell’ambiente, amato dai tifosi visto il suo passato da giocatore bianconero. Già nella sua prima partita, vittoria 1-0 contro il Genoa, l’ex difensore bianconero, ora tecnico per tre mesi, ha già dato un’impronta precisa sulla voglia di riemergere e di tornare alla vittoria.